Ogni stanza la sua materia, ogni stanza il suo tutor, ogni stanza il suo perché, e l’angolo dei golosi???? Vediamole insieme!!
Stanza Michi – “quella piccola”
La Michi è la stanza più piccola tra le 4 presenti in C4 ed è la prima che troviamo, entrando, sulla sinistra.
La stanza è dedicata a Michelangelo Buonarroti: pittore, scultore e poeta italiano.
La Michi è arredata con 2 grandi tavoli per un totale di 2 postazioni per studenti e una lavagna a muro.
Le pareti sono decorate con diversi quadri disegnati a mano da Monica rappresentanti principalmente figure umane o studi di parti del corpo, decisamente in stile con quelli che faceva Michelangelo. La stanza, ultimamente, è spesso usata da Filippo per lezioni di informatica o a turno dai vari tutor quando vi sono lezioni one-to-one.
Stanza Virgy – “quella di Fede”
La Virgy è la stanza più luminosa di tutte ed è quella che vedi appena entri in C4.
Lei è lì, davanti a te, con la porta a vetri sempre aperta ed è “la stanza di Fede”.
La stanza è dedicata a Virginia Woolf: scrittrice, saggista ed attivista britannica.
Questa stanza viene usata principalmente dalle tutor Federica (tutor di inglese, spagnolo e materie umanistiche) e Sara (tutor di latino, greco, materie umanistiche e inglese).
La stanza, oggi, ha ben 6 postazioni, 2 lavagne a parete e altre 2 lavagne itineranti in base alle necessità. In questa stanza vi sono anche 3 scaffalature piene di opere di scrittori, di storie e di materiali di letteratura italiana, lingua spagnola e inglese. Se, poi, avessimo qualche dubbio sull’analisi logica troviamo delle ottime e funzionali cornici, fatte da Fede, con tutti i complementi che la lingua italiana può avere ;-).
Il motivo principale per cui, però, Virgy la conosciamo tutti è perché è anche la stanza dove si svolgono tutti i colloqui conoscitivi e quindi ci siamo stati tutti almeno una volta nella vita.
Stanza Leo – “quella dei Fighi”
La Leo è la stanza più grande di C4 e gode di tramonti indimenticabili.
È quella dedicata a Leonardo da Vinci: scienziato, inventore e artista italiano.
La stanza è la terza per ordine, ma si sa che il numero 3 è il numero perfetto!
Ha ben 6 postazioni, 2 lavagne a muro e altre 2 itineranti a seconda delle richieste. La stanza è stata anche arredata con 2 scaffalature che la dividono apparentemente in due stanze.
Leo è la stanza della matematica, della fisica, delle scienze e dell’informatica, quella dove puoi studiare con Monica (tutor di matematica, fisica e disegno), Nico (tutor di chimica, matematica e fisica) e Filippo (tutor di informatica).
Le pareti sono decorate oltretutto con poster moderni che trattano proprio di corpo umano, specie viventi e loro evoluzioni, cellule umane, elementi chimici, universo cosmico e marino.
E se ci siamo dimenticati il formulario a casa?! Nessun problema anche qui troviamo le cornici con gli schemi di Nico con formule, equazioni, funzioni, quindi… No Panic!!
Stanza Marie – “quella degli specchi”
La Marie è la quarta ed ultima stanza.
È quella dedicata a Marie Curie: fisica, chimica e matematica polacca naturalizzata francese.
La caratteristica principale di Marie è la presenza di 2 enormi specchi sulla parete di destra che danno un effetto più ampio alla stanza stessa e che Annastella (tutor di diritto, economia e materie umanistiche) adora.
La stanza presenta 3 postazioni, una lavagna a muro e le pareti sono arredate con poster moderni e un planisfero storico.
Angolo dei golosi
Appena entri in C4 e sei stanco per la pensate giornata avuta a scuola, puoi rilassarti sul divanetto nero che trovi sulla destra e se hai fame c’è l’Angolo dei Golosi, il preferito di Filippo e Annastella, soprattutto se c’è la cioccolata ;-).
Se, invece, abbiamo sete e fa tanto caldo possiamo trovare acqua fresca in frigo sia naturale che frizzante o possiamo prendere un caffè se siamo assonnati.
In più, per prepararci al meglio ed esercitarci, in C4 troviamo anche 2 stampanti con cui i nostri tutor stampano schemi, versioni, esercitazioni per aiutarci nello studio e nel ripasso.
Ricordiamoci però che il punto forte di C4 sono le Caramelle che troviamo sulla scrivania appena varchiamo la soglia; quella cesta piena di caramelle che passa di aula in aula durante le ore di lezione, che ci strappa un sorriso quando siamo in crisi con un esercizio e che ci permette di perderci tra i gusti alla menta, alla frutta, al miele appena ci arriva sotto gli occhi…perché studiare è importante, ma anche la scelta della giusta caramella lo è ;-).